Pierpaolo MARTINA
Ora che la spettacolare forma a croce di Lorena non esiste più, smantellata dalle ruspe in queste calde giornate estive, detto che ormai non si torna più indietro, merita soffermarsi sulla grandezza di un artista che proprio questa discutibile scelta progettuale ha permesso di riscoprire.
Il pittore e scultore ligure Antonio Giuseppe Santagata (1888–1985) ha importanti legami artistici e storici con la città di Gorizia, legati principalmente a due opere:
*Il Mosaico dell'ex Ospedale Civile di Gorizia: Nel 1942, Santagata ha realizzato un grande mosaico monumentale sulla facciata del vecchio ospedale civile della città. L'opera rappresenta un'allegoria della scienza e della carità.
*Tra il 1936 e il 1938, Santagata (insieme a Cipriano Efisio Oppo) ha affrescato la Corte delle Vittorie nella Casa Madre dei Mutilati e Invalidi di Guerra a Roma. All'interno di questo monumentale ciclo di oltre 500 metri quadrati, una delle scene principali celebra proprio la Battaglia di Gorizia della prima guerra mondiale, dipinta da un artista che visse il fronte in prima persona.
Nel 1915 parte per la guerra: assegnato alla II Armata e destinato all'11º Reggimento della Brigata Casale con il grado di sottotenente il 28 ottobre dello stesso anno è ferito in combattimento ad una gamba sul monte Sabotino, pochi mesi dopo che sul Calvario aveva trovato la morte lo scrittore Renato Serra arruolatosi nella medesima brigata.
Qui di seguito alcuni link per capire meglio l'importanza di questo nome nel panorama artistico nazionale e internazionale. Come dire: un tempo anche l'abbellimento degli edifici pubblici era una cosa seria.
https://www.treccani.it/enciclopedia/antonio-giuseppe-santagata_%28Dizionario-Biografico%29/
https://www.pittoriliguri.info/pittori-liguri/pittori-liguri-800-900/santagata-antonio-giuseppe/
https://www.crocicchioarte.it/pagp/antoniogiuseppesantagata.htm
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Commenti
Articolo molto bello. E' giusto ricordare anche per chi si e' reso responsabile della sua demolizione e non per una riconversione ad altri scopi (es. un vero museo per gorizia)