Perché puntare sugli ITS a Gorizia: una sfida per il futuro

Pubblicato il 19 aprile 2026 alle ore 13:00

Rossellla RIZZATTO

Per far partire un percorso ITS a Gorizia non basta una buona idea: servono imprese coinvolte e scuole pronte a collaborare. Oggi questi percorsi formativi sono pensati proprio per avvicinare i giovani al mondo del lavoro, con lezioni tenute anche da professionisti e tanta esperienza pratica in azienda.
Il nostro territorio, tra Gorizia e Trieste, ha da sempre una posizione strategica: è un punto di passaggio naturale tra Est e Ovest Europa, ma anche tra Nord e Sud. Nei prossimi anni questo ruolo sarà ancora più importante, e proprio per questo la logistica diventa un settore chiave su cui investire.
Ma non si parla più solo di trasporti tradizionali: la logistica del futuro significa tecnologia, innovazione, uso dei dati, robotica e intelligenza artificiale. Formare figure professionali in questi ambiti significa dare ai giovani opportunità concrete e al territorio nuove prospettive di sviluppo.
Per riuscirci, è fondamentale costruire un percorso continuo tra scuola e formazione specialistica, come il modello 4+2, che accompagna gli studenti fino a competenze avanzate e spendibili nel lavoro. Gli ITS possono diventare così un vero ponte tra istruzione e occupazione, capace di trattenere talenti e attrarne di nuovi.

Aggiungi commento

Commenti

Non ci sono ancora commenti.