Pierpaolo MARTINA
Le piccole imprese sono da sempre il cuore del sistema produttivo non solo della nostra regione ma anche del sistema italiano. Le loro dimensioni ridotte e il loro carattere artigianale spesso a gestione familiare hanno rappresentato il motivo di successo del modello italiano che ha dimostrato sempre una maggiore resilienza in caso di crisi e di cambiamenti. Una di queste è il prosciuttificio CORADAZZI che abbiamo visitato a San Daniele del Friuli: il titolare ci ha accompagnato nelle varie fasi di lavorazione e ci ha perfino commosso con il suo attaccamento al lavoro e il rapporto quasi filiale con i suoi prosciutti. La visita è proseguita nel centro storico della cittadina collinare ed in particolare alla Biblioteca Guarneriana, la più antica biblioteca del Friuli Venezia Giulia, piccolo scrigno che custodisce gioielli di inestimabile valore come preziosi codici miniati fra i quali una Divina Commedia del XIV secolo . Successivamente, siamo stati guidati alla "Cappella sistina del Friuli", ovvero all'Oratorio del Pio Hospitale di Sant'Antonio Abate. Il Santo di origine egiziana, sempre raffigurato con un maialino, è il santo patrono dei macellai e dei salumieri e quindi non poteva proprio mancare a San Daniele!
Per chi fosse interessato ad approfondire, rimando a quanto scritto da Angelo Floramo su Vita Nei Campi il 21 gennaio 2024 (https://www.facebook.com/vitaneicampi/posts/il-purcit-di-san-antonidi-angelo-floramo-sei-proprio-come-il-purcit-di-san-anton/701870375389555/).
Grazie agli amici di San Daniele che ci hanno guidato e alla prossima con Gorizia Attiva!
Aggiungi commento
Commenti