Pierpaolo MARTINA
Guardando alla ricostruzione completata (unico caso in Italia), dobbiamo essere orgogliosi di appartenere a questa regione, sia con la erre minuscola, intesa come territorio e come gente che non si piange addosso ma si tira su le maniche e riparte, sia con la erre maiuscola, intesa come Regione Autonoma che con le sue capacità e possibilità ha fatto di una tragedia un esempio storico (purtroppo non pienamente seguito nel resto d'Italia), tanto da rappresentare l'unico caso di ricostruzione post terremoto completata.
Le idee vincenti del "prima le fabbriche, poi le case e poi le chiese" e dell'attribuzione diretta ai sindaci del ruolo di funzionari delegati per impiegare più facilmente e prontamente i fondi per l'emergenza e la ricostruzione, sono state decisive, sotto il coordinamento della Giunta regionale
Fondamentale è stata però anche la presenza di tante caserme e l'intervento di migliaia di militari già sul territorio.
Ricordare è doveroso.
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