Anche a Gorizia si pagherà la tassa di soggiorno

Pubblicato il 12 marzo 2026 alle ore 21:31

Pierpaolo MARTINA

Il Consiglio comunale ha approvato a maggioranza l'introduzione della tassa di soggiorno e così i turisti che pernotteranno presso le strutture della città pagheranno qualcosa a partire dal prossimo mese di giugno.

Non pare una grande idea, non tanto per gli importi, quanto piuttosto perché il principio dovrebbe essere quello che se vuoi incentivare un'attività o un settore fragile (come quello della ricettività turistica goriziana quando sappiamo che spesso si lavora a favore di iniziative di richiamo ma che finiscono per portare lavoro alle strutture d'oltre confine o delle località limitrofe) non dovresti certo gravarlo di balzelli o di pastoie burocratiche. 

Il discorso può essere diverso a fronte di un flusso turistico strutturalmente su grandi numeri ma non finché devi appena conquistare una certa quota stabile di utenti delle tue strutture ricettive.

Comunque sia, almeno le recentissime novità giurisprudenziali hanno semplificato quelli che saranno i compiti e gli adempimenti dei gestori delle strutture ricettive goriziane che fino al 2025 sarebbero stati assimilati a agenti contabili del Comune con tutte le responsabilità di resa del conto giudiziale alle Sezione giurisdizionale della Corte dei conti.

Per chi riesce ad appassionarsi di questi temi (e per i gestori che volessero saperne di più), alleghiamo qui sotto l'ordinanza 1527 del 23 gennaio 2026 della Corte Suprema di Cassazione - Sezioni Unite Civili che ricostruisce chiaramente il ruolo del gestore come responsabile d'imposta, cioè soggetto responsabile in solido con il cliente/turista al versamento del tributo ma (almeno) non più agente contabile esposto a responsabilità erariale.

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